Piccoli Alchimisti è una simpatica sorpresa. Superficialmente, può sembrare un giochino per bambini. Si cerca di combinare ingredienti per creare pozioni, venderle ai giusti clienti e usare le monete per comprare altri ingredienti. Ma, ecco la prima sorpresa: dentro la scatola del gioco ci sono diverse scatoline numerate che il regolamento proibisce di aprire subito, ma di aspettare che si siano fatte diverse partite prima, il cui numero dipende da quante serrature sono presenti sopra ciascuna di esse. Dentro di esse infatti ci sono nuovi elementi utilizzati per arricchire ulteriormente le partite e aggiungere addirittura meccaniche di gioco completamente nuove. Ecco che ciò che sembrava essere un gioco per ragazzini, pian piano diventa un gioco sempre più complesso e sempre più avvincente anche per i più grandi. La seconda sorpresa, forse un po' controversa, è la necessità di usare uno smartphone (OVVIAMENTE non incluso nella confezione di gioco!!). Il gioco infatti presenta un elemento casuale (come si creano le pozioni) in modo che ogni partita risulti essere diversa dalle altre e chi conosce il gioco non abbia alcun vantaggio rispetto a eventuali neofiti, e il modo che i creatori del gioco hanno trovato affinché sia veramente casuale e a prova di cheater è proprio quella di usare una apposita app per gestire questo elemento. Una trovata geniale, ma che purtroppo un po' stride col tema fantasy presentato dal gioco. Tuttavia, se si riesce a chiudere un occhio su questo aspetto, e non vi dà fastidio a toccacciare uno smartphone non vostro durante il proprio turno (o che il vostro venga usato da amici), vi troverete tra le mani un gioco molto godibile a un prezzo davvero fantastico.